Acqua e riflessi - Io dipingo

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Acqua e riflessi

Marina
Passiamo ora all'acqua e ai riflessi.
Con ocra, cobalto e un pennello piatto piccolo rinforziamo i riflessi delle case a sinistra, partendo dall'ultima casa, quella in centro del dipinto, arrivando al muro con un tono sempre più scuro, con piccole pennellate in senso verticale.
Facciamo la stessa cosa per il muro a sinistra con un tono decisamente più chiaro. Tenete sempre presente che il primo piano del dipinto, quello in basso della tela, è sempre più scuro per effetto della prospettiva aerea.
Ora con pennello piccolo piatto inseriamo le luci sull'acqua usando piccoli tocchi di: bianco, bianco con punta di ocra, blu con bianco, blu puro e blu con giallo . Osservate bene come abbiamo fatto noi: abbiamo strisciato sulla tela in senso orizzontale con i colori sopra descritti, inserendoli nei punti di alte luci e ombre.
La barca, la porta, i pali e i rispettivi riflessi li definiamo con terra e bruno v.d.
Per il telo che copre la barca bianco e cobalto, in più gradazioni.
Definiamo  foglie e fiori.
Con pennello piatto o a punta, molto piccolo, deponiamo sulla tela prima dei tocchi di verde scuro ottenuto con cobalto e ocra, poi un verde più chiaro con giallo e cobalto, quindi tocchi di azzurro, rosa, violetto e rosso per i fiori.
Osservate sempre come abbiamo fatto noi; tocchi chiari su scuro e scuri su chiaro. In questo modo risaltano bene.
Il ponte richiede ocra e terra;  bruno v.d. per la parte sotto e il riflesso.
Restando in tema di acqua vi suggeriamo di fare esercizio con un'altro dipinto "Canale di Chioggia": Cliccando Qui



 
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